#TipicaPuglia a … Ceglie Messapica alla scoperta delle “piscquettele” lo “Spiedo di Biscotto Cegliese”

Inizia oggi “#TipicaPuglia a …” il percorso itinerante alla scoperta della Puglia e delle sue eccellenze.
Oggi la nostra redazione vi porta a Ceglie Messapica un bellissimo paese del brindisino, per scoprire il suo fiore all’occhiello, il “piscquettele”, il biscotto CEGLIESE.

Ceglie Messapica è una delle località più antiche della Puglia. Il paese sorge su un rilievo collinare nella parte meridionale dell’altopiano delle Murge. Si trova in una posizione piuttosto interessante, dal momento che è situato a pochi chilometri dai capoluoghi Bari, Brindisi e Taranto. Una caratteristica principale è senza alcun dubbio il fantastico panorama che questa zona offre: Ceglie Messapica si estende infatti lungo la depressione carsica da cui prende il nome – si chiama infatti soglia messapica – che confina con la pianura salentina.

Da questo borgo è possibile ammirare gli uliveti che si dipanano a perdita d’occhio, mentre qua e là spuntano alcuni trulli caratteristici della zona e tante masserie. Il centro storico di Ceglie Messapica si trova sulla cima di una delle colline che punteggiano questa località e possiede alcune splendide opere architettoniche che si sono conservate a partire dal periodo medievale. Il Castello Ducale, che si sviluppa attorno alla Torre Normanna di origine medievale, è stato per molti secoli la fortezza principale della zona. In tempi più recenti, accanto alla fortificazione originaria è stata costruita la torre quadrata che è diventata simbolo del borgo. Tra gli edifici più recenti, risalenti a non più di due secoli fa, merita menzione la Torre dell’Orologio, che svetta in piazza Plebiscito (in foto), centro pulsante del paese. Chi visita il borgo può godere non solo di scorci suggestivi della campagna pugliese e di meraviglie architettoniche ma anche della sua cultura gastronomica. A Ceglie Messapica è possibile trovare tantissimi locali in cui gustare i piatti tipici della tradizione enogastronomica della Regione, ma è nell’ambito della produzione dolciaria che il paese ha raggiunto notorietà a livello nazionale. Un esempio su tutti è appunto il Biscotto di Ceglie, riconosciuto come Presidio Slow Food e amatissimo dai tanti turisti che la visitano in tutto l’anno.

Il Biscotto di Ceglie, è un prodotto tipico a base di MANDORLE TOSTATE con ripieno. Diversi i tipi di ripieno: CONFETTURA DI CILIEGIE, AMARENA, UVA o FICHI con profumi di Agrumi. Una variante prevede la copertura di glassa di zucchero fondente al gusto di cacao ovvero il così detto “cileppo”. Ulteriori ingredienti sono uova, miele e rosolio di Agrumi.
La sua forma si presenta cubica irregolare circa 1,5 x 1,5 cm il colore può variare dalla presenza di glassa o meno.
La versione con glassa facilita la conservazione nel tempo conservando la sua morbidezza.
E’ sicuramente un DOLCE TIPICO prodotto dalle famiglie contadine in occasioni dei banchetti nuziali come bomboniera che con il tempo è diventato simbolo cittadino, oggi venduto su più larga scala cegliese. Viene prodotto solo nel territorio Cegliese con tutte le sue materie prodotte nel territorio comunale, ad esclusione dello zucchero (come previsto dal disciplinare del presidio Slow Food).

INGREDIENTI PER LA RICETTA
250 gr di farina di mandorla;
250 gr di mandorla tostate in granella;
100 gr di Confettura (gusto a piacere);
100 gr uova intere (2pz);
0,10 gr buccia di limone o Arancia (1pz);
200 gr di zucchero semolato;
0,50 gr di miele;
0,50 gr di rosolio di Agrumi.

PREPARAZIONE DEL BISCOTTO

  • SCOTTARE le MANDORLE  in acqua bollente per pochi minuti, sgusciarle e farle asciugare;
  • TOSTARE metà delle mandorle sino a farle diventare del colore bruno per 15 minuti ca a 180°;
  • LAVORARE l’impasto con il resto degli ingredienti a mano sino ad ottener un impasto sodo, formeremo delle strisce larghe 12 cm, lunghe 30 cm ed alte 1 cm. Spalmare al centro dell’impasto la confettura e richiudere la striscia allungando il filone;
  • TAGLIARE i filoni in quadratini e posizionarli su carta da forno;
  • CUOCERE in forno preriscaldato per 15-20 minuti a 180°;
  • la GLASSATURA è facoltativa: sciogliere 500 gr di zucchero con 500 ml di acqua, portare lo sciroppo a 120° fino a filatura, raffreddare e montare rendendola bianca;
  • SCIOGLIERE la glassa e aggiungere 50 gr di cacao, procedere per la glassatura immergendo il biscotto al suo interno;
  • ASCIUGARE il biscotto su griglia o carta.