Promozione e diffusione della Ristoceutica . Firmato il protocollo d’intesa con Comune di Acquaviva, Comune di Casamassima, Centro interdipartimentale Cibo in salute dell’Università degli studi di Bari

E’ stato firmato lunedi 13 settembre 2013, il protocollo d’intesa con il Comune di Acquaviva, il Comune di Casamassima, il centro interdipartimentale “Cibo in salute” dell’Università degli Studi di Bari e la nostra Associazione per la promozione e la diffusione della Ristoceutica. Il primo passo di quello che, invece, sarà un protocollo d’intesa anche con Arti Puglia, la scuola di Medicina dell’Università di Bari, l’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Istituto Rosa Luxemburg di Acquaviva delle Fonti.
Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere e diffondere la Ristoceutica, un neologismo frutto della fusione di due parole “ristorazione” e “nutraceutica”, a sua volta frutto della fusione di altre due parole: nutrizione e farmaceutica.
La ristoceutica è una nuova linea di ricerca, ideata dal Prof. Vincenzo Lionetti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che studia gli effetti sulla salute e sul benessere dati dall’associazione di diversi alimenti funzionali. Già in cantiere il primo evento “C’è un medico in cucina” con la I Autumn School di Ristoceutica che si terrà tra Acquaviva delle Fonti e Casamassima dal 7 al 10 ottobre 2021. L’idea di una scuola nasce dalla volontà di mettere insieme tutti i professionisti che si occupano già di nutrizione e di intraprendere un percorso virtuoso su “cibo e salute”.
In foto, Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti, Filomena Corbo, coordinatrice del centro interdipartimentale “Cibo in salute ” dell’Università di Bari, Azzurra Acciani, assessore alla cultura del Comune di Casamassima e per Tipica Puglia, Daniele Di Fronzo.